29 settembre 2009

Danieli & C. Officine Meccaniche con bilancio 2008/2009

Il 24 settembre 2009 è stato approvato il bilancio consolidato di Danieli Officine Meccaniche. In breve: sono cresciuti leggermenti i debiti e sono diminuiti gli utili ma è cresciuta sia la liquidità di cassa pari a circa 1.185 milioni di euro che il totale dei ricavi pari a 2.018 milioni di euro. Gli utili per azione sono di 0,75 euro. Il dividendo è di 0,225 per le azioni ordinarie e 0,2457 per le risparmio. Capitalizza 1423 milioni di euro. I multipli di bilancio sono così aggiornati:

Prezzo: 17,6

P/e = 10

P/Bv = 1,72

D/e = 0,33

Roe = 16,3%

Roi = 117%

Dividend Yield = 1,26%

Il rialzo da inizio anno (considerando quindi anche i minini toccati a marzo) è stato del 109%. Io le ho in portafoglio dal 26 marzo 2009 e non ho nessuna intenzione di venderle. Comprate a 6,68 euro, sto guadagnando il 161%.

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6 commenti:

antonio ha detto...

Premesso che è sempre utile saper cosa si compra, dire di aver fatto il 161% su Danieli non ha niente a che vedere con l'analisi fondamentale.Chi ha comprato a marzo ha fatto soldi a prescindere, anche con la spazzatura es. AIG, oppure Unicredit che ha guadagnato il 260% e potrei continuare.Il motivo non sono i fondamentali, ma l'enorme liquidità che si è riversata sulle borse. Con l'analisi fondamentale non si guadagna il 161% in pochi mesi. Ci vogliono anni, visto che la salita di un titolo è legata alla crescita sostenibile degli utili.

Parcobuoi ha detto...

Se solo seguissi il blog da più tempo e ti facessi meno il professore sapresti come la penso. Se poi consideri spazzatura una banca (Unicredit) che in piena crisi finanziaria fa quasi 1 miliardo di utili nei primi sei mesi del 2009 e forse farà a meno anche dei Tremonti Bond beh, credo che tu non sappia neanche lontanamente cosa sia la crescita sostenibile degli utili.

http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?del=20090804&fonte=TLB&codnews=687

antonio ha detto...

La spazzatura era riferita ad AIG.Se parliamo di creazione di valore per gli azionisti non vedo cosa c'entri Unicredit.Se uno sventurato l'avesse comprata nel 2007 a 6 euro ora avrebbe una perdita del 55% e gli andrebbe pure bene visti i minimi raggiunti a marzo ( 0,7 euro).Certo perchè comprarla nel 2007 mi si può obiettare. Faceva quasi 5 miliardi di utili l'anno. Che sia solidissima non è vero, altrimenti non ricorrerebbe ad un aumento di capitale che le serve per rafforzare i ratios patrimoniali. Non sottoscrive i Tremonti bond perchè sono poco convenienti, non per chissà quale motivo.Ma tralasciando altri dettagli perchè non mi va di fare il "professore", ho fatto solo notare che nel tuo acquisto è contato molto il fattore tempo. Pure io mi potrei vantare di aver acquistato a marzo Bank of America a 2 dollari ( ora 16),Autostrada to-mi a 4 euro ( ora 8,5) e via discorrendo.Se avessi anticipato di solo qualche mese gli acquisti starei si e no in pareggio ...se non peggio.

Parcobuoi ha detto...

Nulla da fare, devi ancora studiare e parecchio.

Anonimo ha detto...

Antonio ha perfettamente ragione su Unicredit il cui subprime sono l'esposizione sui paesi dell'est che incide per ben il 30% dei suoi impegni
Con insolvenze che crescono in modo esponenziale su quei mercati è difficile non prevedere ulteriori iniezioni di liquidità a tutto nocumento dell'investitore azionario
Cosa diversa sarebbe l'obbligazionario ma anche lì c'è di meglio
Un consiglio, a chi scrive su questo blog, se tratti cosi.... chi rilascia un commento, inibisci i commenti fai una figura migliore

Parcobuoi ha detto...

Ecco cosa scrivevo qualche mese fa.

Unicredit, da un eccesso all' altro

Tuttavia ritengo che Unicredit sia salita così tanto (306%) dai minimi anche per via di una eccessiva sottovalutazione.

Spero così di mettere fine a queste polemiche. Questo è un blog aperto a tutti