17 gennaio 2009

Il mio portafoglio difensivo

Il 30 dicembre 2008 ho costruito un portafoglio virtuale difensivo. Il 6 gennaio ho venduto Eni, Tenaris e Buzzi Unicem ma solo per un preciso criterio nei paramentri di selezione del portafoglio. Lo stesso giorno ho inserito Edison, Damiani Irce e Unicredit. Lo modificherò solo se cambieranno i fondamentali o ci saranno nuove opportunità di acquisto. Attualmente sta guadagnando il 3,77%. rispetto al Mibtel che perde il 2,4% (sempre dal 30 di dicembre 2008). L' indice di confronto è il Mibtel che al 30 dicembre quotava a 15096 punti. Ogni sabato pubblichero il file aggiornato.

Portafoglio Difensivo aggiornato al 16-01-2009

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14 commenti:

ilpoeta ha detto...

Ciao, trovo interessante il tuo portafoglio virtuale...vorrei un consiglio sul mio che comprende: Terna, Snam Rete Gas, Mediobanca, Buzzi Unicem, BB Biotech, Diasorin, Ima.

Buon weekend

Parcobuoi ha detto...

Terna, Snam Rete Gas, e Ima hanno un indebitamento totale superiore al loro patrimonio netto quindi per come ho costruito il mio portafoglio non le inserire. Buzzi e Mediobanca le lascierei. Diasorin invece per me è sopravvalutata anche se ha pochi debiti. Prendo comunque spunto da questo commento per elencarne i fondamentali nei prossimi giorni. Ciao e grazie

Anonimo ha detto...

Posseggo quote delle seguenti azioni (per euro 500 cad):
- GENERALI
- CALTAGIRONE EDIT
- MIRATO
- PREMUDA
Che ne pensi?

Grazie

Parcobuoi ha detto...

Generali e Caltagirone Edit non mi piacciono tanto. Buone invece sia Premuda e Mirato. Ovviamente sono solo giudizi personali in base a valutazioni personali.

ilpoeta ha detto...

Grazie a te per i consigli...Terna e Snam stanno andando molto bene in questo momento e penso di tenerle ancora...un saluto

Parcobuoi ha detto...

Si, lo so e sono contento per te.
Ovviamente sono giudizi personali. Ciao

Anonimo ha detto...

Che ne pensi del sistema di investimento proposto da Joel Greenblatt ne "Il piccolo libro che batte il mercato azionario"?
Utilizzando solo azioni italiane ritieni possibile, in questo periodo difficilissimo per la Borsa, ottenere una qualche percentuale positiva di guadagno utilizzando il metodo suddetto?
... oppure meglio affidarsi ad un bell'ETF OBBLIGAZIONI EURO 1-3, 3-5?
Grazie.

Parcobuoi ha detto...

Ho letto il libro e credo sia interessante il punto di vista di Joel Greenblatt infatti il suo fondo ha fatto risultati eccezionali nel lungo periodo (credo il 40% l'anno)e non sarebbe sbagliato seguire anche le sue regole. Io investirei in azioni e lascierei le obbligazioni soprattutto quelle aziendali (corporate bond). Meglio dei buoni postali legati all' inflazione per chi non vuol rischiare.

Trader Perdente ha detto...

complimenti per il tuo portafoglio. Sei uno dei pochi che è in guadagno in questo periodo nero.

Parcobuoi ha detto...

E' troppo presto per dirlo, ancora troppo presto.

Antonio ha detto...

Complimenti per il tuo portafogli e per il rendimento che ad oggi è positivo!!!
anche io sono dell'idea che il mercato azionario italiano dia ottime possibilità di guadagnare, perchè molte aziende hanno un rapporto P/E interessante (Unicredit ad esempio).
solo che non ho il tempo di seguire il mib30 e quindi punto sui pac di fondi che sono piu "tranquilli" :)
ti volevo chiedere solo questo : che ne pensi del titolo Mediolanum? ha un bel dividendo ed è sottostimato. e di Mediaset????

Parcobuoi ha detto...

Mediolamum non mi piace per niente anche se ha un rendimento ai prezzi di oggi del 6,5% circa. Mediaset ha un dividendo del 10% ma personalmente non guardo solo i dividendi. Io non le acquisterei. Punterei più su Eni, Buzzi Unicem e Parmalat. Ciao ciao

antonio ha detto...

vorrei chiedere un vostro parere:
ho intenzione di fare un pac a lunghissimo periodo (30 anni).
non per fini pensionistici.
sapete consigliarmi qualche bel fondo ????
valuto anche prodotti assicurativi naturalmente!!

Parcobuoi ha detto...

Se intendi acquistare azioni italiane informati solo sugli etf (fondi che replicano gli indici). I fondi comuni di investimeto tradizionali sono molto costosi e non battono quasi mai gli indici di riferimento. Informati bene. La rete può darti molte informazioni utili.