7 gennaio 2008

Il p/e (prezzo utile) di un'azione

Cosa fa di una azione, una buona azione? Difficile dirlo in quanto sono troppe le variabile da calcolare. Però come ci insegnano i grandi investitori ( Warren Buffett in primis) ci sono alcuni parametri importanti che possono darci un' indicazione, un percorso da seguire. Da oggi e nei prossimi giorni elencherò i principali multipli di bilancio necessari a valutare un'azienda quotata in borsa. Oggi iniziamo con il P/e ovvero il prezzo/utile per azione.

Il P/e, se confrontato con altri elementi, è il più importante multiplo di bilancio di un' azienda quotata in borsa. E' dato dal rapporto tra il prezzo dell'azione e l'utile conseguito nell' ultimo anno. Indica il tempo (espresso in anni) necessario per recuperare l'investimento fatto. Se ad esempio il P/e della borsa cinese è di 50 vuol dire che servono 50 anni per recuperare l'investimento in base agli utili distribuiti dalle aziende quotate. Capirete che forse è un po' troppo se confrontato con il P/e del Dow Jones pari a 17 circa. Tuttavia ci possono essere casi in cui il P/e sia più alto ma ne parleremo successivamente. Per il momento è importante sapere cosa rappresenta e confrontarlo con altri.


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